Psicopatici e Relazione di Coppia
I tratti della personalità influenzano il modo in cui gli individui si comportano tipicamente nelle interazioni con gli altri e condizionano le caratteristiche della relazione, inclusa la soddisfazione relazionale (Back et al., 2011).
Tratti della personalità come l’amabilità, la coscienziosità, la stabilità emotiva (secondo il Modello dei Cinque Fattori; Dyrenforth et al., 2010; McCrae & Costa, 1997; Schaffhuser et al., 2014) e l’intelligenza emotiva di tratto (Malouff et al., 2010; Parker et al., 2021) sono correlati positivamente alla soddisfazione relazionale.
Mentre alcuni tratti promuovono la soddisfazione, altri hanno un impatto negativo (Decuyper et al., 2018). Una di queste costellazioni di tratti (ovvero un costrutto) è la psicopatia.
Cosa si intende per psicopatia?
La psicopatia è un costrutto clinico definito da un insieme di quattro sfaccettature problematiche, suddivise in due fattori principali:
- il Fattore 1, che comprende la Manipolazione Interpersonale (loquacità/fascino superficiale, senso grandioso del sé, tendenza a raggirare/manipolare) e l’Affettività Cinica (mancanza di senso di colpa e rimorso, affettività superficiale, mancanza di empatia, mancata accettazione della responsabilità delle proprie azioni);
- il Fattore 2, che comprende lo Stile di Vita Erratico (impulsività, irresponsabilità, stile di vita parassitario, bisogno di stimoli) e le Tendenze Antisociali (scarso controllo comportamentale, problemi comportamentali precoci e delinquenza giovanile, comportamento criminale; Cleckley, 1941; Hare & Neumann, 2005, 2008).
La psicopatia riguarda più gli uomini o le donne?
Pur non essendo un costrutto specifico di genere, la psicopatia è stata storicamente studiata e diagnosticata principalmente negli uomini (Guay et al., 2018; Hicks et al., 2004; Nicholls et al., 2005). Questa prevalenza appare tuttavia sproporzionata: ciò potrebbe essere dovuto ai diversi modi in cui i tratti psicopatici si manifestano negli uomini e nelle donne (de Vogel & Lancel, 2016; Kreis & Cooke, 2012).
Infatti, i modelli di comportamento impulsivo, antisociale e distruttivo tendono a essere inquadrati o interpretati diversamente tra uomini e donne, e gli strumenti di misurazione della psicopatia potrebbero non catturare adeguatamente le manifestazioni di questi tratti nelle donne (Chun et al., 2017; Sprague et al., 2012).
I tratti di psicopatia in uno dei partner come influenzano la relazione?
Nonostante le differenze di genere, i tratti che definiscono la psicopatia influenzano negativamente le relazioni interpersonali, manifestandosi come antagonismo (Kotov et al., 2017; Krueger et al., 2007), bassa intelligenza emotiva di tratto (Megías et al., 2018), insensibilità (Golmaryami et al., 2021) e, secondo il Modello dei Cinque Fattori, alta ostilità rabbiosa, impulsività e scarso altruismo (Decuyper et al., 2009; Samuel & Widiger, 2008).
Un numero crescente di studi evidenzia l’impatto negativo dei tratti psicopatici sulle relazioni: ad esempio, una preferenza per le relazioni a breve termine (Jonason et al., 2012) e un impatto negativo sulla durata del rapporto e sul divorzio (Weiss et al., 2018).
Le persone con più tratti psicopatici sono anche più indiscriminate sessualmente (Burtăverde et al., 2021), sessualmente precarie, più inclini a comportamenti sessualmente coercitivi (Harris et al., 2007; Süssenbach & Euteneuer, 2024), e hanno maggiori probabilità di commettere infedeltà (Jones & Weiser, 2014). Gli individui con alti tratti psicopatici hanno anche relazioni instabili e di bassa qualità: mostrano meno impegno e stabilità (Kardum et al., 2018), hanno stili di attaccamento più ansiosi ed evitanti (Conradi et al., 2016), mettono in atto comportamenti più controllanti e distruttivi (Brewer et al., 2018) ed esibiscono comportamenti più violenti verso i partner (Mager et al., 2014; Robertson et al., 2020).
Tuttavia, sebbene i tratti psicopatici possano essere generalmente deleteri per attrarre partner a lungo termine, vi sono prove che tali tratti possano risultare attraenti nelle donne che cercano incontri sessuali o appuntamenti a breve termine (Jonason et al., 2015), o per le donne più giovani che esse stesse possiedono più tratti psicopatici (Blanchard et al., 2016).
La relazione stabile fa diminuire i tratti di psicopatia?
Si. Le relazioni potrebbero fungere da fattore protettivo per alcuni degli esiti negativi dei tratti psicopatici: ad esempio, il matrimonio è correlato a una diminuzione del comportamento antisociale e criminale, specialmente nei giovani uomini adulti (Sampson et al., 2006; Zoutewelle-Terovan et al., 2014). Tuttavia, i tratti psicopatici sono anche legati a relazioni di qualità inferiore e a un aumento di esiti relazionali negativi come la violenza domestica (Robertson et al., 2020).
Se i tratti di psicopatia sono poco pronunciati hanno gli stessi effetti sulla coppia?
Si. Uno studio da poco pubblicato indica che i tratti di personalità psicopatici del/della partner possono avere un’influenza importante sulla soddisfazione di coppia, in particolare per gli uomini. I risultati mostrano che anche livelli subclinici di tratti psicopatici possono avere effetti dannosi sulla soddisfazione relazionale.
Dr. Walter La Gatta
Fonte principale
Martijn, F. M., Cahill, L., Decuyper, M., & Uzieblo, K. (Kasia). (2025). Psychopathic Traits and Relationship Satisfaction in Intimate Partners: A Dyadic Approach. Journal of Couple & Relationship Therapy, 1–28. https://doi.org/10.1080/15332691.2025.2557249
Immagine

Dr. Walter La Gatta
Psicologo Psicoterapeuta e Sessuologo Clinico
Il Dr. Walter La Gatta si è laureato in Psicologia presso l’Università di Padova e svolge la libera professione di psicoterapeuta e sessuologo clinico online e in presenza.
Per interesse personale ha conseguito anche una seconda laurea in Sociologia presso l’Università di Urbino.
È specializzato in Sessuologia Clinica presso il CIS (Centro Italiano di Sessuologia) di Bologna ed è Delegato Regionale del Centro Italiano di Sessuologia per Marche Abruzzo e Molise.
È stato membro del Consiglio Direttivo del CIS ed è membro della
SIAMS (Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità)
e della
FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica).
Si occupa di psicoterapia individuale, terapia di coppia e consulenza sessuologica per problematiche legate ad ansia, relazioni, difficoltà sessuali e benessere psicologico.
Le sedute possono essere svolte online tramite WhatsApp e altre piattaforme di videochiamata oppure in presenza.
Riceve ad Ancona, Fabriano, Civitanova Marche e Terni.
Telefono:
348 3314908
Email:
w.lagatta@psicolinea.it




