Desiderio sessuale e differenze tra uomini gay ed eterosessuali

Dr. Walter La Gatta

Il desiderio sessuale è uno degli aspetti più complessi e affascinanti della sessualità umana. Fin dagli anni ’70, psicologi e sessuologi come Helen Kaplan (1978, 1979), Zilbergeld e Ellison (1980) e Leiblum e Rosen (1988) hanno cercato di definirlo e di comprenderne le dinamiche.

La Kaplan lo descrisse come un “insieme di sensazioni che spingono l’individuo verso l’attività sessuale”; altri autori lo hanno inteso come una disposizione psicobiologica o un impulso che precede e sostiene l’eccitazione sessuale (Levine, 1987, 2002, 2003).

Molti fattori influenzano il desiderio sessuale: età, salute, autostima, umore, livello di istruzione, e perfino la genitorialità (Ammar & Widmer, 2013; Beutel et al., 2007; Levine, 2002). Ma uno degli aspetti più interessanti riguarda le differenze individuali e di coppia: non sempre entrambi i partner desiderano la stessa frequenza o intensità di rapporti sessuali, e questa “discrepanza di desiderio sessuale” può diventare fonte di tensione, frustrazione o insoddisfazione nella relazione.

C’è da chiedersi: questa discrepanza del desiderio sessuale, così comune fra le coppie eterosessuali, è presente anche nelle coppie gay? Per capirlo abbiamo sintetizzato un recente studio che affronta proprio questo argomento.

Eccolo, qui di seguito.

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La discrepanza di desiderio sessuale è classificata come una disfunzione sessuale nel DSM-5 (American Psychiatric Association, 2013)?

No. Ciò non significa che non abbia conseguenze significative sulla vita di coppia.

Che cos’è esattamente il “desiderio sessuale”?

Il desiderio sessuale non è semplicemente la voglia di fare sesso. È una combinazione di fattori psicologici, biologici e sociali che motivano l’individuo a cercare un contatto sessuale. Può variare nel tempo, cambiare con l’età o con le circostanze personali, e non esiste un livello “normale” universalmente valido.
Per Levine (2003), è una forza psico-biologica che precede l’eccitazione e favorisce il comportamento sessuale. In questo senso, il desiderio è un ponte tra mente, corpo e relazione.

Che cosa si intende per “discrepanza di desiderio sessuale”?

La discrepanza di desiderio si verifica quando i due partner di una coppia hanno livelli di desiderio diversi:  uno desidera rapporti più frequentemente dell’altro.
Non è di per sé un problema: diventa tale solo se viene percepita come fonte di conflitto o frustrazione. Bridges e Horne (2007) distinguono infatti tra: discrepanza non problematica, quando le differenze non generano tensione e discrepanza problematica, quando le differenze causano disagio, litigi o distanza emotiva.

Qual era l’obiettivo dello studio portoghese preso in esame?

I ricercatori dell’Università del Minho volevano:

Valutare i livelli di desiderio sessuale tra uomini eterosessuali e gay; analizzare l’impatto della discrepanza di desiderio sulla soddisfazione sessuale e relazionale; esplorare se questi effetti variassero in base all’orientamento sessuale.

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Quale era l’ipotesi dei ricercatori rispetto a uomini etero e gay?

I ricercatori avevano ipotizzato che gli uomini gay avrebbero mostrato livelli di desiderio più elevati, ma che l’effetto della discrepanza sul benessere relazionale sarebbe stato simile in entrambi i gruppi.

Come è stato condotto lo studio?

L’analisi finale ha incluso 346 partecipanti (245 eterosessuali e 101 gay), tutti portoghesi, con un’età media di circa 29 anni.

I partecipanti hanno compilato un questionario sociodemografico, una misura della discrepanza di desiderio sessuale (adattata da Bridges & Horne, 2007, la Sexual Desire Inventory-2 (SDI-2) per valutare il desiderio solitario e di coppia, Il Global Measure of Sexual Satisfaction (GMSEX) e il Global Measure of Relationship Satisfaction (GMREL) per misurare la soddisfazione sessuale e relazionale.

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Cosa è emerso riguardo al desiderio sessuale tra uomini gay ed eterosessuali?

I risultati mostrano differenze significative:

Gli uomini gay hanno riportato livelli più alti di desiderio sessuale, sia solitario (autoerotico) sia di coppia (verso il partner o verso una persona attraente).

Gli eterosessuali hanno mostrato un desiderio complessivamente più moderato.

Questi risultati sono coerenti con studi precedenti (Holmberg & Blair, 2009) e suggeriscono che gli uomini gay possono essere più motivati sessualmente, sia nel contatto di coppia che nell’attività individuale.

Qual è la relazione tra discrepanza di desiderio e soddisfazione di coppia?

È emerso che la percezione del problema è ciò che conta di più: gli uomini che non percepivano discrepanza erano i più soddisfatti a livello sessuale e relazionale, chi percepiva una discrepanza non problematica riportava livelli intermedi di soddisfazione, chi percepiva la discrepanza come problematica aveva i livelli più bassi di soddisfazione sessuale e di relazione.

Questo pattern era identico sia per gli uomini gay che per quelli eterosessuali.

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Quali sono i limiti dello studio?

Il campione era composto da uomini giovani e con alta istruzione, il che limita la generalizzabilità dei risultati. Inoltre, la ricerca è stata condotta online, quindi ha escluso chi non ha accesso a Internet e sono stati esclusi gli uomini bisessuali (solo 11 casi).

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Fonte principale

Pereira, T. J., Machado, P. P. P., & Peixoto, M. M. (2019). Sexual and Relationship Satisfaction: The Role of Perceived (Non)problematic Sexual Desire Discrepancy in Gay and Heterosexual Men. Journal of Sex & Marital Therapy, 45(2), 103–113. https://doi.org/10.1080/0092623X.2018.1488323

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Foto di Cole Keister

Congresso Centro Italiano di Sessuologia

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