Eiaculazione precoce

Eiaculazione precoce: una guida completa

CV DR. Walter La Gatta

L’eiaculazione precoce è un disturbo sessuale comune che può generare ansia, ridotta autostima e tensione nei rapporti di coppia. La definizione clinica si basa sulla persistenza del problema e sulla minima stimolazione necessaria per l’orgasmo, non sul confronto con i tempi della partner o sulle aspettative personali.

Molti uomini la temono, spesso irrazionalmente, perché raggiungono l’orgasmo più rapidamente di quanto desiderino, specialmente sotto stress o eccitazione intensa.

Cerchiamo di saperne di più.

Cosa è l’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione è considerata precoce quando avviene persistentemente e con minima stimolazione, prima o subito dopo la penetrazione, e comunque prima che l’uomo lo desideri. Non è corretto basare la definizione sui tempi della partner o su desideri personali di “perfezione”. Alcuni uomini la percepiscono come problema anche quando i tempi rientrano nella norma, mentre l’eiaculazione reale precoce può manifestarsi con frequenza e con stimolazione minima.

Quali sono le cause?

Le cause possono essere psicologiche, relazionali o organiche. Alcuni uomini non riconoscono il “punto di inevitabilità”, la sensazione che precede l’eiaculazione, e non intervengono modificando la stimolazione. Pressioni della partner, precedenti esperienze negative, sensi di colpa legati a masturbazione rapida o rapporti occasionali, partner occasionali, eccessiva eccitazione sessuale o scarso desiderio, inesperienza, scarsa frequenza dei rapporti, giovane età e problemi organici come infiammazioni urinarie o della prostata possono tutti contribuire. Alcuni uomini hanno una predisposizione fisiologica a eiaculare più rapidamente. L’ansia da prestazione e una ridotta autostima possono aggravare il problema e creare un circolo vizioso difficile da interrompere senza intervento mirato.

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Quanto deve durare la penetrazione?

La durata “normale” è personale e può variare da due minuti a ore, a seconda delle aspettative individuali e della coppia. In alcune coppie, l’eiaculazione precoce può essere considerata un falso problema se la soddisfazione sessuale complessiva è adeguata, perché il piacere non dipende solo dalla durata ma dalla qualità dell’esperienza sessuale condivisa.

In cosa consiste una valutazione completa da parte di un andrologo?

La valutazione completa include la storia sessuale, l’esame fisico e, se necessario, esami del sangue per controllare i livelli ormonali. In presenza di disfunzioni erettili associate o sospetti problemi psicologici, il medico può consigliare la visita da un sessuologo.

 

Quali tecniche comportamentali possono aiutare?

Il rilassamento è fondamentale: un rapporto sessuale in uno stato di pieno rilassamento migliora il controllo. Tecniche come il training autogeno, la meditazione o la respirazione profonda possono ridurre ansia e tensione.

La tecnica dello stop-start consiste nell’interrompere la stimolazione prima dell’orgasmo, aspettare che l’eccitazione diminuisca e riprendere, per imparare a riconoscere e controllare il punto di inevitabilità.

La tecnica dello squeeze, o compressione, ideata da Masters e Johnson, prevede che la partner stringa il pene appena sotto il glande fino a ridurre l’erezione quando si percepisce l’avvicinarsi dell’orgasmo.

La masturbazione programmata prima del rapporto può aiutare a ridurre l’eccitazione e aumentare il controllo.

L’uso del preservativo o di preservativi specifici “climax control” può diminuire la sensibilità.

Movimenti lenti, pause e variazione del ritmo contribuiscono al controllo eiaculatorio.

Creme desensibilizzanti con benzocaina o lidocaina possono ridurre la sensibilità del pene, anche se possono diminuire il piacere per entrambi i partner.

Queste tecniche possono essere praticate inizialmente in solitudine o durante il petting, e poi durante il rapporto vero e proprio, partendo da posizioni più facili come la donna sopra, passando a laterale e infine al missionario, dove il controllo è più difficile.

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Quali esercizi muscolari sono utili?

Gli esercizi del pavimento pelvico, o Kegel, rinforzano i muscoli coinvolti nell’eiaculazione. Si individuano i muscoli fermando il flusso urinario o trattenendo gas, poi si contrae per tre secondi e si rilascia per tre secondi, ripetendo per tre serie da dieci ripetizioni al giorno, inizialmente da sdraiati e successivamente anche in piedi o seduti.

Quali farmaci possono essere utilizzati?

Gli agenti anestetici topici come creme, gel o spray a base di lidocaina o benzocaina riducono la sensibilità e possono ritardare l’eiaculazione.  Alcuni farmaci per la disfunzione erettile, come sildenafil o tadalafil, possono essere utili se associati a SSRI. La scelta del farmaco deve essere personalizzata in base alle caratteristiche cliniche e agli effetti collaterali possibili.

Problemi di comunicazione in famiglia

Quale ruolo ha la consulenza sessuale o di coppia?

La consulenza aiuta a ridurre l’ansia da prestazione, a migliorare la comunicazione con il/la partner e a ripristinare la soddisfazione sessuale. Permette di affrontare sentimenti di frustrazione, vergogna o rabbia legati al disturbo e di sviluppare strategie efficaci per gestire l’eccitazione e il controllo eiaculatorio.

Quale tipo di trattamento si è rivelato il più efficace?

Il trattamento più efficace spesso combina tecniche comportamentali, esercizi muscolari, farmaci e supporto psicologico. La pratica costante e graduale consente di acquisire controllo, ridurre l’ansia da prestazione e migliorare l’esperienza sessuale complessiva sia per l’uomo che per il/la partner, valorizzando il piacere condiviso e il benessere psicologico.

Congresso Centro Italiano di Sessuologia

Programma integrato settimanale per migliorare controllo eiaculatorio e benessere sessuale

Prima di rivolgersi a un sessuologo si può tentare questo programma in autonomia, con l’obiettivo di aumentare il controllo eiaculatorio, ridurre ansia da prestazione e migliorare la soddisfazione sessuale.

Settimana 1-2: consapevolezza e rilassamento

Inizia con sessioni quotidiane di rilassamento di 10-15 minuti usando tecniche di respirazione profonda o training autogeno. Prima di ogni attività sessuale, dedicati a momenti di rilassamento e intimità non penetrativa. Identifica il “punto di inevitabilità” durante la masturbazione, cercando di riconoscere la sensazione che precede l’orgasmo.

Settimana 3-4: introduzione alle tecniche stop-start e squeeze

Pratica lo stop-start durante la masturbazione, fermandoti appena prima dell’orgasmo e aspettando che l’eccitazione diminuisca prima di riprendere. Aggiungi la tecnica dello squeeze, applicando pressione alla base del glande per ridurre l’erezione quando percepisci il punto critico. Inizia a praticare il petting con la partner usando queste tecniche, concentrandoti sul controllo senza arrivare subito alla penetrazione. Continua esercizi di rilassamento e respirazione quotidiani.

Settimana 5-6: esercizi del pavimento pelvico e integrazione col rapporto

Inizia gli esercizi di Kegel tre volte al giorno, 10 ripetizioni per serie, inizialmente sdraiato e poi in posizione seduta o in piedi. Durante il rapporto, prova posizioni più facili per il controllo, come donna sopra o posizione laterale. Mantieni movimenti lenti, pause e variazione del ritmo.

Settimana 7-8: consolidamento e generalizzazione

Pratica le tecniche apprese nelle posizioni più difficili, come il missionario con l’uomo sopra, per generalizzare il controllo. Continua esercizi del pavimento pelvico, rilassamento e tecniche comportamentali. Mantieni comunicazione aperta con la partner, discutendo sensazioni, ritmi e piacere.

Durante tutto il percorso, osserva i progressi senza aspettative di perfezione: ogni miglioramento del controllo e della soddisfazione sessuale è significativo.

Se il programma non funziona: non è perché è sbagliato il programma, ma perché farlo da soli non è semplice. Parlare di ogni singolo passaggio con una persona competente, che insegna, consiglia e supporta, è al centro della cura. In questo caso il consiglio è quello di rivolgersi a un sessuologo.

Dr. Walter La Gatta

Intervista su Eiaculazione Precoce

Psico-educazione Sessuale per Adulti

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Foto di Ivan Babydov

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